venerdì 11 aprile 2008

TIC e scuola

Stanziati 11milioni di euro per la diffusione delle tecnologie didattiche
di Reginaldo Palermo

I fondi sono destinati alle scuole primarie e alle secondarie di primo grado. Ad ogni istituzione scolastica selezionata verrà assegnata una somma di 10mila euro, oltre ad una dotazione di base di 3 lavagna interattive e 3 computer portatili.

Pubblicati nei giorni scorsi i bandi di concorso promossi dal Dipartimento per l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado e finalizzati alla diffusione delle nuove tecnologie nei processi di insegnamento/apprendimento.
I bandi sono due e sono finanziati rispettivamente con 4 e 7 milioni di euro; la metà della somma sarà destinata a fornire alle scuole selezionate una dotazione tecnologica di base costituita da 3 lavagne interattive multimediali complete di sistema di proiezione e 3 personal computer portatili; a ciascuna scuola selezionata verrà inoltre offerto un corso di addestramento di base all’uso delle attrezzature e del software didattico.
Al bando possono partecipare le scuole singole o associate in rete; le istituzioni scolastiche selezionate potranno contare su un finanziamento massimo di 10mila euro da utilizzarsi per l’acquisto di attrezzature o di servizi esterni necessario per la realizzazione del progetto.
I progetti dovranno essere finalizzati alla realizzazione di percorsi didattici disciplinari o pluridisciplinari (area linguistico-artistico-espressiva, area storico-geografica, area matematico-scientifico-tecnologica), basati sull’adozione e integrazione delle nuove tecnologie e dei contenuti didattici digitali nei processi di insegnamento/apprendimento, con priorità per le soluzioni che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto.
I percorsi didattici disciplinari o pluridisciplinari proposti dovranno a loro volta coinvolgere almeno 3 classi per ciascuna istituzione scolastica e prevedere lo sviluppo di contenuti didattici digitali centrat sull’apprendimento, creati da docenti e/o studenti con strumenti di produttività individuale e/o di gruppo.
A conti fatti lo stanziamento complessivo consentirà di finanziare almeno 200 istituzioni scolastiche di scuola primaria e 350 secondarie di primo grado.
I progetti, che dovranno svilupparsi nell’arco di 2 anni scolastici (2008/2009 e 2009/2010), devono essere presentati entro il prossimo 30 maggio.
Bando di concorso e modulistica sono disponibili in una apposita pagina del sito del Dipartimento dell’Innovazione.

Fonte: tecnicadellascuola.it

giovedì 20 marzo 2008

Auguri equinoziali che fa rima con demenziali

Lentamente, molto lentamente, inizio ad esercitare i miei diritti di cittadina digitale. Quali, ad esempio, il manifestare il proprio pensiero ad ore inabitabili se non in rete. Buon Passaggio, cari colleghi, a presto, caterina

lunedì 17 marzo 2008

lezione del 17 marzo 2008

1) Capire i feed
  • capire il social web (web2.0)
  • no biblioteca ma piazze, case, luoghi (abitazione digitale)
  • partecipazione...allways on...formazione opinione pubblica
2) Costruire un aggregatore con Google Reader

3) Immettere un pezzo di codice nella colonna laterale del nostro blog
BREVI E VELOCI APPUNTI DA SVILUPPARE E APPROFONDIRE

Nel corso Fortic, il nostro insegnante Giorgio ci ha bombardati con una pioggia di dati, stimoli e suggerimenti. Ecco a disposizione gli appunti, per chi vuole cogliere l'occasione!

1. FEED
- laurap.splinder.com (scelta e segnalazione blog e siti per insegnanti)
- libro: "la parte abitata della rete" maistrello (sergiomaistrello.it)
- libro: "la forma del futuro" Bruce Sterling
- cittadini digitali/abitanza digitale (wikipedia)
- feed (wikipedia)
- rss (wikipedia)
- spime (wikipedia)
- rfid (wikipedia)
- luddisti (wikipedia)

2. AGGREGATORE
- raccogliere i vari feed; in google: GOOGLE READER
- RSS REALY SIMPLE SINDACATED (wikipedia)
- SE C'è il simbolo arancione , clicco con il tasto dx del mouse e copio l'indirizzo del blog, lo porto nel mio aggregatore e lo incollo (in aggiungi selezione) così mi abbono
- libro: "prede o ragni" Alberto de Toni, Luca Comello
- clustrmap: carta geografica che identifica il luogo dei visitatori del blog

lunedì 10 marzo 2008

Siti utili

Costruiamo collaborativamente la nostra lista di Siti Utili, che metteremo come un blogroll qui nella colonna laterale.
Siti di scuole, o meglio di tecnologie didattiche, di media education, di Luoghi web professionali, di web2.0, di possibili e proficui utilizzi delle TIC nella didattica quotidiana: commentate questo post aggiungendo gli indirizzi web di quello che vorreste segnalare.

Poi pubblichiamo tutto anche su Delicious (qui il nostro account Fortic2), o sulla piattaforma che sceglieremo.

Fortic 2 tolmezzo podcast

Bello l'esercizio sulla registrazione vocale, peccato sia legato a Mac.
Sarebbe utile verificare l'esistenza di software simile anche per Windows o Linux.
Dicono Audacity, ma è farraginoso e complesso.

Corso fortic 2


Oggi lunedì 10 marzo dalle ore 9:00 alle ore 13:00 ho partecipato al seminario sullo sviluppo di competenze per l'utilizzo delle nuove tecnologie della didattica.
La Dott. Alida Misso ha evidenziato l'importanza della figura del counselor come modello di formazione e il suo non completo utilizzo nelle scuole. Ha inoltre sollecitato i presenti a contaminare gli altri docenti attraverso le buone pratiche. Infine ha dato alcune indicazioni per attivare i corsi Fortic.
L'ispettore Luigi Torchio ha esortato i presenti a fornire ai ragazzi le conoscenze per creare mappe concettuali e ipertesti e ha fornito alcuni indirizzi di posta elettronica:
  • uso del dizionario presente sul sito del quotidiano "Corriere della sera";
  • www.fantasticamente.it della Rai radio uno. In particolare da segnalare alle famiglie gli audiolibri.
Il Prof. Roberto Cazzanti ha realizzato http://effevigì.blogspot.com per l'aggregazione tra gli insegnanti; la partecipazione è aperta. Gli strumenti di "WEB 2.0" da utilizzare anche perchè free.
L'insegnante Brugnoli Antonella ha presentato le innumerevoli possibilità offerte dall'utilizzo del PodCast.
Il Prof. Tommasi Marco ha spiegato come realizzare ambienti in 3D attraverso il VRML
(Virtual Reality Modelling Language). Ha inoltre presentato la piattaforma di apprendimento di I MOODLE (Modular Object Oriented Dynamic Learning Environment) utilizzata nell'Istituto D'Aronco di Gemona. Quest ultima è utilizzabile per dilatare lo spazio e il tempo degli allievi: utile dunque per l'apprendimento a distanza.




fortic 2 tolmezzo

Stiamo seguendo la seconda parte del corso fortic2 che riguarda moodle.
Per saperne di più: Moodle - Wikipedia.

La terza parte molto molto interessante e utilizzabile per chi lavora nella scuola : i blog scolastici di classe, l'organizzazione delle immagini con PICASA e dei filmati realizzati a scuola per la creazione dei podcast.
Le prospettive didattiche del web2 sono molto attraenti ma nelle nostre realtà poco fattibili a causa della connessione lenta!!!
Vorremmo approfondire maggiormente l'utilizzo del software PICASA per la gestione delle immagini nei progetti realizzati a scuola.

Sonia, Paola, Renza

corso fortic 2

Oggi lunedì 10 marzo dalle ore 9:00 alle 13:00, nonostante un forte raffreddore, sono qui all'ISIS "Solari" di Tolmezzo per partecipare al seminario sullo sviluppo di competenze per l'utilizzo delle nuove tecnologie della didattica. Dopo aver "pazientemente" ascoltato i "Capi", finalmente c'è stato l'itervento di Antonella Brugnoli su l'utilizzo del podcast in classe.
La proposta mi sembra molto allettante perchè mi pare vicina alle esigenze dei bambini.
Penso sia veramente interessante avviare un progetto interdisciplinare, in cui le attività delle diverse discipline abbiano come punto di partenza, ma anche come punto d'arrivo, un supporto tecnologico quale il podcast.
Esempio: progetto "Il nostro territorio"- Percorso: attrverso lo studio dell'ambiente naturale e antropico in cui il bambino vive, si possono poi "drammatizzare" con il radiodramma (APPUNTO!) qualche leggenda del luogo o, attività per me molto più interessante, inventare una storia fantastica da drammatizzare con suoni e rumori.


fortic 2 podcast

Tolmezzo 10 marzo 2008

Non essendo presente all'incontro del mattino, mi sono perso le premesse con cui sono state
presentate le attività della giornata... premessa da non trascurare!!!!!

ore 14:00 Come realizzare un podcast relatrice: Antonella Brugnoli

Un bel giochino di immediata comprensione ma con strumenti su piattaforma (nel caso specifico Mac) quindi non fruibile online come la filosofia web.2 vorrebbe (se non ho capito male!)


ore 15:00 Utilizzo di Moodle e Dintorni relatore: Marco Tommasi

Sicuramente interessante nelle potenzialità ma troppo "tecnico" per l'utilizzo immediato dello strumento

ore 16:00 ... relatore Roberto Cazzanti

Qui mi pare che siamo più vicini alla filosofia del "nostro" Fortic2 ovvero l'utilizzo delle
risorse online, nel caso più blog realizzati con Blogger che fanno capo a un sito (che noi
potremo fare con Google Pages). Nasce però un problema da non sottovalutare: privacy (foto di allievi minori e dintorni) e i problemi con i diritti d'autore (SIAE) su immagini, musica e proprietà
intellettuali. Si parla comunque del web.2,di second life come luogo di convegno online,
di album fotografici con Picasa (altro servizio di Google), di filmati con Google Video o You Tube, blip.tv sempre gratuito per la creazione dei podcast online inoltre Google Analytics
Permette di monitorare il traffico sul sito (quando c'è un traffico di un certo peso)

Fortic 2 in classe

Nell'aula 17 dove, solitamente, impariamo a muovere i "primi passi" nel mondo del web 2.0, siamo in compagnia della dott.ssa Antonella Brugnoli che ci sta illustrando le modalità di "sfruttamento" ed utilizzo di un podcast; che cos' è un podcast?
Il termine"podcast" è l' unione dei termini iPod e broadcasting; l'iPod in questo contesto viene considerato come "il player mp3 portatile", ma non è assolutamente necessario avere un iPod per utilizzare/fare un podcast.
Tornando alla definizione, un podcast è un file (generalmente audio o video, ma può essere costituito anche da immagini, fogli di testo ecc...) messo a disposizione su Internet per chiunque intenda usufruirne.

Una delle caratteristiche delle informazioni veicolate attraverso un podcast è quella di far parte di una serie di informazioni periodiche e scaricabili automaticamente da un apposito programma (client) generalmente gratuito chiamato aggregatore o feeder.

Un podcast funziona alla stregua di un abbonamento ad una pubblicazione periodica, utilizzando una metafora: il supporto connesso ad internet è la cassetta postale, il client è il postino, e il fornitore di podcast è la casa editrice. L'abbonato riceve regolarmente le pubblicazioni, e può ascoltarle o vederle nella modalità e nei tempi che gli sono più congeniali.

Per fruire del podcasting è innanzitutto necessario installare un semplice software gratuito (per esempio iTunes, Juice o Doppler), quindi selezionare i podcast di interesse. Il software, con la frequenza decisa dall'utente, si collega ad internet e controlla quali file sono stati pubblicati dai siti ai quali si è abbonati: se ne trova di nuovi, li scarica. La notifica della pubblicazione di nuove edizioni avviene tramite un feed RSS scambiato tra il sito del produttore e il programma dell'utente.

I podcast potranno poi essere ascoltati in ogni momento poiché la copia del file, una volta scaricata automaticamente, rimane sul computer dell'abbonato. In tal modo non si rende necessaria alcuna operazione attiva da parte dell'utente. Inoltre, a differenza delle radio on line, i podcast non richiedono necessariamente un collegamento ad internet durante la fase di ascolto, ma solo in fase di download: ciò permette di fruire dei podcast anche off-line o in condizioni di mobilità (da http://it.wikipedia.org/wiki/Podcasting).

Considerando la velocità di pubblicazione e la confusione presente nell'aula, vi prego di prendere comunque "con le pinze" questo mio post e, comunque, mi rimetto alla clemenza del mio/nostro guru Giorgio.

Gaetano



Fortic 2 a Tolmezzo

Stiamo seguendo la lezione dell'insegnante Borgnoli. Interessante non avevamo mai utilizzato i suoni in questo modo. Normalmente a scuola usavamo sempre un piccolo microfono, che regolarmente non funzionava...e quindi ben venga la nuova tecnologia!!!!. Ci stavamo chiedendo...sarà possibile portare a casa un Mac......?! UTOPIA!!!!!
2 lezione l'uso di moodle
Interessante l'uso e la condivisione dei materiali. Per trovare maggiori notizie su moodle ho utilizzato Wipidedia...come sempre funziona.http://wikipedia moodle
Grazie la lezione è stata davvero interessante. Sonia, Paola e Renza

fortiketak

EGREGIO SIGNOR MAESTRO GIORGIO, OGGI ABBIAMO FATTO LEZIONI DI:









podcast in classe
: con garageband, (quindi serve un computer mac). Audio da registrare, pastrocciare, mettere dei jingles in sottofondo. Domanda: quanto costa un mac?
lessico: podcast = archivio file audio a puntate (tipo telenovela)
podcast aumentato = podcast + foto
siti utili: edidablog, audiocast, i ragazzi del fiume (effevigì radio)

moodle: piattaforma per ambiente di apprendimento

sito visitato: http://web07.cc.uniud.it
Ho eseguito l'alchool test del sito. Sono risultata un bevitore moderato, ma devo stare attenta agli eccessi.

web2: uso del web2 in didattica.
Appurato che il nostro maestro ci ha già approfonditamente formati, è stato aperto un dibattito sull'utilizzo in classe di web2.
problema: la questione sulla privacy su foto, disegni, immagini varie e musiche. Come fare?
Siti visti: educandato uccellis di udine (sembra una beauty farm...). molto carino, viene voglia di iscriversi in quella scuola!
Sito interessante per video e podcast: blip.tv
Problema della didattica web2 in classe: sempre lo stesso, MANCA IL COLLEGAMENTO ADSL NELLE SCUOLE!!!

Commento personale finale della giornata: molto interessante. Ha dato diversi spunti e confronti tra colleghe/i

Lunedì 10 Marzo 2008 presso l'I.S.I.S. "F.Solari" di Tolmezzo si è tenuto un incontro sull'Uso delle Tecnologie nella Didattica
con,
in estrema sintesi, i seguenti interventi:

Ispettore Luigi Torchio della Direzione Scolastica Friuli Venezia Giulia. Introduzione: le famiglie degli studenti vanno coinvolte nell'uso delle tecnologie.
E' necessario:
1. Lavorare adeguatamente con mappe concettuali ed ipertesti: per es. su strutture chimiche in 3D 2. Internet e posta elettronica: l'istruttore ha indicato l'interesse dell'uso di alcuni strumenti su Internet: a. dizionari-traduttori del Corriere della sera b. gli audiolibri e audiofabie in www.radio.rai.it/radio1/fantasticamente 3. Ha chiesto quali sono le esperienze sull'uso di Internet nella didattica nell'Alto Friuli. Per questo si è mostrato il Sito di collegamento per la Didattica nelle scuole primarie (Val Canale e Canale del Ferro) http://www.sbilf.org -----> Sul sito è pubblicato un giornale on line con articoli provenienti da tutte le scuole per ora della Carnia

Prof. Roberto Cazzanti - Educandato Uccellis - Udine.
Per favorire l'aggregazione dei Docenti interessati all'uso delle Tecnologie nella didattica della Regione FVG ha realizzato un sito dall'indirizzo http://effevigi.blogspot.com Poi ha esposto gli strumenti-servizi utili del web 2.0 di Google, Yahoo ed Apple. FCK= interessante editor html online; blip.tv server per filmati online
Ha poi mostrato le varie attività realizzate nella scuola dagli studenti usando Blogger,
Picasa,
web.mac.com/educandato/CLIL-ENIS --> sito con partecipanti al Progetto Reti Scuola Clil Google analytics --> strumento gratuito per monitorare siti

Ins. Brugnoli Antonella - Circolo Didattico di Manzano. Tema trattato: il PodCast nella Scuola http://www.audiocast.it/ sito con di "tutto e di più" su PodCast Italiani http://www.edidablog.it/ <---- Ci sono Guide e Tutorial sul PodCast http://www.ragazzidelfiume.it/ Audacity è un'applicazione gratuito per fare PodCast Audio su Windows e Linux Nel pomeriggio abbiamo tutti assieme a realizzare un primo PodCast con GarageBand Passi operativi eseguiti da tutti Corsisti 1. Registrazione di una traccia 2. Taglio di parte di una traccia 3. Inserimento di sottofondo musicale 4. Regolazione del Volume 5. Inserimento di immagini 6. Semplici editazioni delle stesse 7. Inserimento di testi ----------------------

Prof. Marco Tommasi Docente di Informatica all'I.S.I.S. "D'Aronco". Tematiche trattate Esperienza didattica di insegnamento del VRML per motivare gli studenti alla programmazione informatica attraverso la creazione di ambienti 3D VRML virtuali nei quali prende forma un giallo poliziesco. Imparare l'idea di programmazione. Tommasi afferma che gli studenti spesso sono disinteressati rispetto alle attività proposte, ma se gli strumenti proposti sono stimolante gli studenti rispondo in modo appagante. Praetonians videogioco per apprendimento della storia VRMLPad; Manuale di VRML in www.html.it Moodle ambiente virtuale, piattaforma di apprendimento, Consente di....dilatare lo spazio e tempi scolastico. Analizzare lo stile cognitivo dello Studente. Utile per organizzare attività rutinarie. Gli strumenti non sono "trasparenti" Moodle sposa il costruttivismo sociale. Strumenti Forum, Glossario, Diario, Etichetta, Lezione, Le Attività, Quiz di tipo Vero/Falso, Scelta Multipla, Risposta Breve, Risorsa, Sondaggio, Lavoro di Gruppo (Workshop), Gestione delle Attività
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martedì 4 marzo 2008

Perché un blog per il nostro Fortic2?

Beh, per fare esercizio con gli stessi strumenti di cui stiamo imparando l'uso, magari divertendoci.

Tutti qui siamo autori: significa che ciascuno di noi vedrà questo blog nella propria bacheca Blogger, e chi vuole potrà contribuire pubblicando delle osservazioni o segnalando notizie dal web attinenti alle tematiche delle Tecnologie Didattiche e della Media Education.